26 marzo 2018

la storia della nostra fattoria

La fattoria il Rosmarino nasce dal sogno di Piergiorgio Defilippi, allora giovane laureando in filosofia che incurante il parere contrario della famiglia, decide di iniziare la sua attività di agricoltore biologico a Marcon nei 18 ettari di terreno acquistati dal padre a fini speculativi. Piergiorgio costruisce la sua abitazione a partire da zero e ricrea fossi siepi e capezzagne per tornare a dare alla proprietà la sua forma originale Data la sua strategica posizione geografica, la fattoria è oggetto sin da subito di azioni volte ad impedirne lo sviluppo cercando di farsì che l’area diventi sede di costruzioni di tipo industriale . Nonostante questa situazione permanga tutt’oggi con le sue mille difficoltà, Piergiorgio continua a portare avanti il suo progetto. L’intento è quello di avviare un processo di vita di gruppo non legato a matrice religiosa , ne politica, che semplicemente a partire dall’agricoltura biologica, preveda la suddivisione dei ruoli dei propri componenti al fine di ottimizzare l’economia agricola come accadeva un tempo nelle famiglie contadine. La condivisione sia delle spese che delle risorse economiche . la comprensione, il rispetto reciproco e la collaborazione sono i principi che devono animare il gruppo. Nell' azienda agricola si coltivano cereali antichi , ortaggi e foraggi. Si allevano cavalli , capre , animali da cortile ed api. Si ricava al suo interno la legna da ardere che serve per il riscaldamento degli spazi abitativi . La fattoria è un ecovillaggio in costruzione che ospita persone interessate alla vita comunitaria o all'agricoltura biologica, in cambio di aiuto nei moltelepici lavori necessari quotidianamente. Ognuno è responsabile partecipe della vita domestica, e contribuisce alle attività produttive del gruppo secondo le proprie energie e capacita E' riconosciuto a ciascuno il diritto di scegliere l'attività interna in cui si senta più realizzato, compatibilmente con le esigenze generali. Attualmente la proprietà è di Piergiorgio imprenditore agricolo , ed a suo carico sono tutte le spese gestionali, l’obiettivo è quello di creare un soggetto altro (cooperativa) i cui soci dividano responsabilità, costi e proventi in parte equa attraverso il conferimento di beni propri acquisendo così il diritto di usufruire di tutti i servizi della fattoria

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