13 gennaio 2012

La via del farro





Correva l’anno 2008 quando sentii per la prima volta parlare del farro monococco…. A dire il vero questa parola mi inquietava, mi dava l’impressione di qualche cosa che avesse a che fare con qualche batterio… (monococco,streptococco, stafilococco, bacillococco)
in seguito scoprii che i francesi, molto più romantici e furbi di noi lo chiamavano” il piccolo farro” e da quel momento cominciò ad interessarmi…
La simpatia per questo particolare cereale crebbe quando seppi che ne furono trovati resti, non come nella leggenda del kamut, nella maestosa piramide del faraone, bensì nello stomaco dello sfortunato uomo del Similaun , Ötzi del 3350 a.c. , che con esso ha fatto il suo ultimo pasto- La storia del monococco (Triticum Monococcum) infatti affonda le radici nell'area che viene definita “Mezzaluna Fertile” , in cui sono rinvenute le tracce più antiche di coltivazioni del cereale, risalenti a ben 10.000 anni fa. La sua coltivazione si estese in tutta l'Europa continentale nel 6000 a. C.
Alla fine dell'età del bronzo il farro monococco scomparve dai campi della Pianura Padana e delle valli alpine a vantaggio delle coltivazioni di grano, cereale con una maggiore produttività.
Essendo sopravvissuto come coltura spontanea in micro-aree alpine, è stato possibile recuperarne il seme e reintrodurlo nelle coltivazioni in pianura: da alcuni anni il monococco torna ad essere coltivato nei campi, riguadagnando l’antica dignità di coltivazione.
… e tu vuoi che il Prinpice … non abbia sposato la causa di questo nobile cereale? Ovviamente, dal 2008 ad oggi il Rosmarino è diventato il maggiore produttore biologico del Veneto di piccolo farro. Tutte le università ne decantano i pregi, tutti i medici dicono che è un toccasana… Il suo valore è elevato… questa volta diventeremo ricchi e famosi ! Benissimo… direte voi ! Ma…… c’è un problema, il farro monococco è un piccolo seme morbido rivestito da un “vestito” molto duro e coriaceo… morale della favola…: Come separarli?


Ed è così che un bel giorno il Prinpice, carica il mitico Ducato super scassato comprato d’occasione (l’occasione ovviamente è per chi glielo ha venduto) con 3 quintali di farro e parte alla volta di un Mulino che si dichiara attrezzato allo scopo. Purtroppo si tratta di un eccesso di ottimismo ……il cereale viene frantumato e quel che ne resta viene dato alle galline che ovviamente sono felicissime…
Il Prinpice non demorde, si vocifera che il conoscente di un conoscente abbia comperato in fallimento un enorme mulino che senz’altro è adatto allo scopo… ed ecco il prinpice ricaricare altri 3 quintali di farro…
purtroppo l’inesperienza a volte causa brutti scherzi …tocca qua, regola là, proviamo così… facciamo colì …. e vai con le galline…….


Questa volta , dice il Prinpice , non ci casco più, c’è quel mio amico nelle Marche, dove il farro è di casa, che sa bene come trattarlo..
Ma si sa, i lavori agricoli incalzano, non si può abbandonare l’azienda per girare il mondo … quindi per ottimizzare i tempi si parte nel tardo pomeriggio, si fanno le prove durante la notte………, e il mattino successivo dopo aver percorso 800 km si è di nuovo freschi come rose al posto di battaglia…. Senza farro naturalmente!
Mai darsi per vinti… questa volta è quella giusta… il simpatico signore con cui parlo al telefono mi sembra finalmente sensato….”Mi spedisca per posta un campione…. che intanto ci lavoro io, senza farvi perdere tempo…appena sono pronto venite a vedere voi stessi”. Ed è così che dopo qualche giorno, ricevuta la telefonata di conferma il Prinpice riparte baldanzoso dopo aver ricaricato il solito furgone questa volta con 5 quintali di farro… certo di tornare vincitore!
Prima di partire, per evitare inutili perdite di tempo viene sottoposto ad un corso intensivo sull’uso del “Tom Tom” ed in più munito del classico stradario Michelin… purtroppo alla prima curva la batteria del tom tom si sfila … ed il Prinpice che non riesce a leggere (haimè,non ci vede!) … vaga nelle campagne di Voghera telefonandomi ad ogni incrocio per chiedere : devo girare a destra o a sinistra ? Finalmente arriva il grande momento del ritorno…. con trepidazione chiedo : come è andata? E lui con un gran sorriso mi mostra il sacchettino contenente ben 15 grammi di farro decorticato …
Ultime notizie ci dicono per certo che i cinesi sono insuperabili in questa materia … spero che il Prinpice questa volta non decida di partire come un nuovo Marco Polo… lungo la via del farro………, perché non
potremmo resistere senza di lui per 17 anni .. e neanche le galline…….


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